lunedì 29 gennaio 2018
giovedì 18 gennaio 2018
lunedì 15 gennaio 2018
martedì 2 gennaio 2018
CAPITOLO 75
Cosa vuol dire avere un’idea?... Il momento della produzione dell’idea è probabilmente brevissimo: un fiat, un istante, un soffio. Su questo momento si può dire poco; si può ricorrere alla metafora dello scoccare di una scintilla, anche se nessuno sa che cosa avviene nella testa al momento dello scoccare della scintilla… Si parla di scintilla, di illuminazione, di luce che s’accende, di sportellino che si apre, di finestra che si spalanca, di visione improvvisa…Tra le possibili metafore quella che mi sembra più calzante è quella di “associazione anomala”. Se concepire idee, e più in generale “pensare”, è fare associazioni, …un’idea nuova può essere vista come il risultato di un’associazione non scontata, non banale, non automatica…Ardita, in sostanza…Correlare tra loro concetti chiaramente o tradizionalmente legati fra loro è pane quotidiano…e quelli che si sono occupati delle personalità dei creativi hanno parlato talvolta di “pensiero deviante”… Il pensiero deviante può essere una metafora della disposizione mentale a fare associazioni anomale…a lasciare sentieri battuti dalla riflessione, a dar vita a dei veri e propri “corto circuiti mentali”…a camminare avanti, procedendo anche di lato…(…)
E. Boncinelli – Come nascono le idee
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