(…) il cane è stato incluso in un ambiente molto diverso da quello del lupo e di conseguenza i suoi processi psicologici e le sue capacità si sono sviluppati in modi diversi. In particolare, il cane è stato costretto a contare su di noi e, cosa ancora più importante, ha sviluppato la capacità di usarci per risolvere i suoi problemi, cognitivi e non. Per i cani noi siamo utili dispositivi per l’elaborazione delle informazioni. Noi uomini siamo parte della mente estesa del cane. (…) L’ambiente del lupo seleziona in base all’intelligenza meccanica, ma l’ambiente del cane seleziona in base alla capacità di usare noi uomini. E per usarci i cani devono essere in grado di leggerci. Quando un cane intelligente deve affrontare un problema insolubile, la prima cosa che fa è guardare il volto del suo padrone (…) Mark Rowlands – Il lupo e il filosofo

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