domenica 17 maggio 2015

CAPITOLO 56


Vorrei pensare con la tua voce


I ricordi rimangono.
Perdono solo in parte i colori: la lontananza li rende più tenui.
La voce, per contro, è ciò che è più difficile preservare.
Svanisce.
Se si ripercorrono con il pensiero le frasi , le battute, le dichiarazioni fatte da chi ci è stato accanto, la nostra memoria è in grado di rimontarle  alla perfezione, con tanto di scena di contorno, ma prive di suono o vestite del nostro suono.
In questi giorni di lontananza, vorrei poter pensare con la tua voce...

giovedì 14 maggio 2015

CAPITOLO 55

"Sei tu l'albero della vita?"




(…) Ora tutto era a posto, il mondo era in ordine, solo ora era stato trovato il paradiso,
Pictor non era più un vecchio albero intristito, ora cantava forte Pictor. Vittoria.
Era trasformato. E poiché questa volta aveva raggiunto la vera, l'eterna
trasformazione, perché da una metà era diventato un tutto, da quell’istante poté continuare a trasformarsi, tanto, quanto voleva. Incessantemente il flusso fatato del divenire scorreva nelle sue vene, perennemente partecipava della creazione risorgente ad ogni ora.(…) Favola d’Amore – H.Hesse


mercoledì 13 maggio 2015

CAPITOLO 54


Nel vero amore
è l’anima che abbraccia il corpo.
F. Nietzsche



... ripetimelo sempre, ogni giorno, che mi ami. Fammelo sentire, vedere, intuire. Io so del tuo amore, lo vedo nei tuoi occhi, lo ascolto in ogni tua parola. Ma tu continua a ripetermelo...