domenica 17 maggio 2015

CAPITOLO 56


Vorrei pensare con la tua voce


I ricordi rimangono.
Perdono solo in parte i colori: la lontananza li rende più tenui.
La voce, per contro, è ciò che è più difficile preservare.
Svanisce.
Se si ripercorrono con il pensiero le frasi , le battute, le dichiarazioni fatte da chi ci è stato accanto, la nostra memoria è in grado di rimontarle  alla perfezione, con tanto di scena di contorno, ma prive di suono o vestite del nostro suono.
In questi giorni di lontananza, vorrei poter pensare con la tua voce...

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