martedì 10 maggio 2016

CAPITOLO 72



Ridiamo, spesso, delle banalità della vita che ci travolgono, che risucchiano il nostro tempo, le nostre energie.
Io e te sogniamo ogni giorno voli altissimi e stabiliamo patti con noi stessi, per non cadere nella trappola del quotidiano.
E’ una sfida, la nostra, che è partita da subito; una sfida non  facile, però.
Anche nei programmi perfetti capita di inciampare. Non è così scontato elevarsi.
Il nostro sentire è umano, difettoso, parziale.
Prenderne coscienza è già un primo passo. Convivere senza la pretesa che l’altro ci somigli, ci corrisponda, sia la nostra copia, aiuta.
Mondi agli estremi siamo, nonostante, guardandoci negli occhi, ci vediamo come allo specchio.
Ciascuno di noi potrebbe avere il tutto e il nulla in comune con l’altro e l’Universo non si sposterebbe di un millimetro.
Le aspettative verso l’altro: ecco cosa bisognerebbe annullare.
L’Amore non le ammette.
La mia limitata capacità oratoria ti è ben nota e tu temi i miei silenzi.
Continua allora a leggermi attraverso queste pagine, perché io ti disegno, Albi, per sorridere dei nostri limiti, per colorare le nostre paure, per illuminare quello che non dovrebbe sfuggire: il nostro essere “noi”.


giovedì 28 aprile 2016

CAPITOLO 71



Abbiamo parlato di eroi in questi giorni. Abbiamo ripercorso le tappe della Storia per trovare quali caratteri li identificavano un tempo. Coraggio, onestà, purezza d’animo, fedeltà, altruismo, fermezza… Ogni epoca ha avuto un suo modello di eroe e ci siamo chiesti se oggi ancora se ne possa parlare con cognizione di causa. Fra qualche sera, al nostro incontro davanti ad un microfono aperto, chissà se qualcuno ci porterà risposte?
Nel mio cuore io ne conservo una e porta il tuo nome.

Neppure il tempo di un sospiro

e l’attimo se ne è andato.

Siamo in un eterno già vissuto, già visto, già sentito.

E se anche avessimo il diritto di replica,

nulla ritornerebbe di questo preciso istante.

Atti unici, i nostri giorni.

Tu, mio eroe

che mi riconduci al giorno,

ogni giorno;

che mi ridoni i colori,

quando li sento sbiaditi;

che mi riporti a galla,

quando affondo nei miei dubbi,

tu che mi proteggi, mi illumini, mi innalzi, mi sospingi al volo,

ogni istante, anche in quello appena svanito e in quello che fra poco ci accoglierà,

tu sei il mio Amore, il mio eroico amore.