mercoledì 10 giugno 2015

CAPITOLO 58

...i tuoi occhi si faranno teatro...


Guenda guarda allo specchio la sua figura riflessa.

Si avvicina, fino a sfiorare quella superficie liscia e gelida. Ne assorbe il freddo immobile e scava con i suoi occhi lo sguardo di colei che le sta davanti.

Nulla. Nessuna risposta.

Le immagini sfumano e i contorni sbiadiscono quando si vuole raggiungere ciò che deve restare lontano da noi.

Gli occhi non possono mettere a fuoco a distanze troppo ravvicinate; così pure la mente.

Distacco. 

Ci vuole distacco, perché i pensieri restino lucidi, netti. 

Con un sospiro Guenda si allontana di un passo e volge altrove il suo sguardo.

“ Togli ogni specchio dalla tua via. Leva il sipario e i tuoi occhi si faranno teatro.” – le grida una voce in fondo al cuore .

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